martedì 02 dicembre 2008
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Posizione Flash |
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PER SOTTOSCRIVERE METTI IL TUO NOME E COCOGNOME CITTA' PROFESSIONE NELLO SPAZIO COMMENTI.ENTRO 24 0RE IL TUO NOME COMPARIRA' TRA I SOTTOSCRITTORI. 
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, QUESTA E’ LA VERA RIFORMA Da oggi sul sito www.posizione.org della rete Identità e Libertà è presente il Manifesto del Merito, dieci punti per definire quali priorità vadano affrontate per una vera riforma non solo dell’Università, ma dell’intera società italiana. A promuovere la riforma del Merito la rete di riferimento degli under 40 promossa da Vittorio Pesato, nata a Pavia dall’esperienza maturata in seno agli organi eletti in Università e poi diffusa in particolare nel nord Italia. Dieci punti per declinare cosa dovrebbe essere il merito nell’università, nella valutazione dei docenti come nella promozione dei giovani talenti, nella preparazione scolastica e per il lavoro, nel Made in Italy come identità, nella giustizia , nella pubblica amministrazione. Commenti (4) |
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di Alberto Lodi  "Vuoto di senso crolla l'Occidente. Soffocherà, per ingordigia e assurda sete di potere. E dall'Oriente, orde di fanatici..." (Franco Battiato, "Zai saman", "Fisiognomica", 1988) Occidentalisti e occidentofobi, negli ambienti culturali di destra, discutono ossessivamente sul concetto espresso dalla parola "Occidente", che per i primi indicherebbe più che una pretesa civiltà ogni luogo colonizzato dall'idolatria del consumo, mentre per i secondi sarebbe la naturale eredità culturale dell'Europa considerata come "altro" rispetto all'Oriente, ed al mondo islamico in particolare. Lascia il primo commento! |
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A cura della redazione { Commenti (23) |
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di Marco Vailati  Pochi ne parlano, ma quella che sta investendo i bar è una vera e propria rivoluzione di costume, un cambiamento radicale di mentalità che sta facendo scomparire un importantissimo patrimonio culturale italiano. Commenti (1) |
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di Vittorio Pesato Da ormai 15 anni le università italiane vivono in un profondo stato di precarietà. La mancanza di fondi sembra essere il problema principale che ogni anno, in autunno, spinge i Rettori a prendere posizioni avverse contro le scelte dei governi, destra o sinistra che siano. Con la riforma 509/99 ( Governo D'Alema, Ministro Zecchino) si voleva dare una svolta imprimendo al sistema universitario nazionale una maggiore dinamicità ed una più efficace capacità di gestione delle risorse. Purtroppo con il 3+2 si traghettò l'università dal modello Italia alla cultura esterofila, cercando di avvicinarsi al modello anglosassone. Il risultato di quella riforma fu un' iperproliferazione di corsi di Laurea triennali ( circa 3500 ) e di corsi specialistici ( circa 2000). Commenti (2) |
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di Matteo Borghese Dunque è arrivato il 4 novembre, il giorno in cui i nostri politicanti agitano maldestramente quello straccio di patriottismo che hanno. Celebremo le forze armate in un contesto del tutto diverso da un anno fa: le plebi stanno abbandonando a frotte il dio mercato, per prostrarsi di fronte all'idolo del dio stato e chiedere da lui le buone grazie. E lo stato porgerà loro il proverbiale bicchiere d'acqua in mezzo al deserto. Posto che il deserto, e la sete, sono una creatura dello stato stesso, o meglio della politica sconsiderata della Federal Reserve, cosa c'entra tutto questo con una ricorrenza militare? Lascia il primo commento! |
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Riflettere sulla guerra nel XXI secolo, scorgere i suoi nessi con l’azione della politica e valutare anche il suo impatto sulle arti contemporanee, come cinema, letteratura e musica. È su questa falsariga che muove l’analisi del nuovo saggio di Salvatore Santangelo, Le lance spazzate, edito da Nuove Idee nella collana i Quaderni di Imperi, diretta da Aldo di Lello. Abbiamo incontrato l’autore e gli abbiamo posto alcune domande. Innanzitutto, perché hai scelto questo titolo Le lance spezzate? Commenti (6) |
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