Scritto da ANTONIO TISCI
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29 Gennaio 2012
E' un po' da dissociati parlare a se stessi, già perchè scrivere al Popolo delle Libertà per me è un po' come parlare a me stesso. Faccio parte di quella generazione che ha iniziato a fare politica nel bipolarismo, in AN, poi nel PDL. Mi sono iscritto al partito appena è nato. Sono un dirigente periferico, uno di quelli che non conta niente nelle decisioni, eppure, è mia abitudine considerarmi parte del partito. Ho sempre odiato quelli che dicono: "il partito non funziona", come se il partito fosse altro da sè.Faccio parte anche di quelle persone, e sono tante, che hanno vissuto con discreto disagio gli ultimi mesi del Governo Berlusconi, la sua difficoltà nell'azione, un certo immobilismo. Non nascondo che, al netto di alcuni pregiudizi sui governi tecnici, non vedevo di cattivo occhio la nascita del Governo Monti. La sospensione della democrazia era una sorta di male necessario.Oggi non capisco.
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