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05 Febbraio 2012
Che schifo! Noi italiani ci riusciamo sempre a distinguere per delle polemiche assurde. Un esempio? Il caso se far pagare o no di tasca propria i giudici che sbagliano ad emettere condanne. Anche qui: tutto sarebbe molto semplice. Il chi sbaglia paga è un concetto molto elementare. Infatti non per niente mi è stato insegnato proprio alle elementari!
Dunque perchè questi signori non si devono assumere le loro responsabilità di fronte ad un loro sbaglio? Perchè quello sbaglio soggettivo lo devo pagare io con le mie tasse? Perchè si possono rovinare delle persone gratuitamente, senza risarcimento? Qui siamo proprio alla follia. Addirittura si è arrivato a dire che i magistrati avranno paura nell'emettere sentenza: benissimo se ne vadano a casa o cambino mestiere! Anche perchè un giudice, o comunque una persona normale, con la paura sta più attento, cercando di non sbagliare più.
Il giudice, essendo un essere normale a due gambe come tutti i cristiani a questo mondo, si deve anche rendere conto che anch'esso ha delle regole da rispettare. Non può esser superiore a Dio! Ed inoltre si deve ricordare di quanto sia delicato il suo compito. Infatti se sbaglia ad emettere sentenza va a fare un danno inestimabile sulla singola persona. Un danno capace di rovinare una vita al condannato ed ai parenti dello stesso, sia quando si trova in carcere sia quando uscirà.
Dunque è bene che i giudici si rassegnino o rassegnino le loro dimissioni se hanno così tanta paura di fare il proprio mestiere. E' ora che le loro dolci chiappe tremino prima di emettere una sentenza. E francamente lo sciopero da bravi bambini offesi è alquanto ridicolo. Anzi, una vera e propria presa in giro a tutti quegli italiani vittime delle loro scellerate decisioni. Volete andare avanti con lo sciopero? Fatelo pure, tanto lenti lo siete già! Un giorno più o in meno ai cittadini non cambia più nulla. Loro, si sono già rassegnati!
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