Cultura

Molti in Italia li amano. Io invece li odio, soprattutto quando si comportano da burini. Sto parlando dei calciatori in generis. Ma non di tutti, solo di quelli privi di regole. L'ultimo caso, quello della Fiorentina, ha messo in luce quanto questi personaggi si dimostrano ignoranti, privi di educazione e presuntuosi.

Leggi tutto...

A vent’anni dalle stragi di mafia che uccisero i Magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il ricordo dei loro sforzi e soprattutto della loro tragica morte è ancora ben’impresso nella mente di tutti gli italiani. Io però sono tra quelli che, tristemente, può dire “Io c’ero”, anche se ero soltanto un bambino. In quegli anni Palermo fu più paragonabile che mai a Baghdad: benchè certi scorci ed a volte anche il clima possano essere già di per sè evocativi di quella parte del mondo, ad avvicinarle ancora di più era il clima da guerra civile che permeava la città.  Eravamo in guerra ma nessuno l’aveva dichiarata, avevamo il coprifuoco ma nessuna sirena aveva suonato. 

Leggi tutto...

Il Governo Monti segna  il vero spartiacque tra la fine della Prima Repubblica e una seconda Repubblica della quale non sono ancora definibili l’essenza e i contorni. Si era detto che dopo tangentopoli la guida politica del paese passava dalla partitocrazia alla società civile. Non è stato così: alle prime linee della partitocrazia si sono sostituite le seconde e terze linee con un decadimento della qualità e del livelli  che ha posto il paese sotto la guida di sopravvissuti e non di statisti.

Leggi tutto...

La giusta denuncia di alcuni privilegi della classe politica è diventato un vero e proprio accanimento. Sorge il sospetto che dietro ci sia qualcos'altro. Tutto è partito dalla necessità di eliminare gli sprechi. Visibili, come le auto blu o le scorte a personaggi che potrebbero star senza. Meno visibili, come quelli dell'elefantiaca burocrazia o gli inutili quanto costosi consigli d'amministrazione delle partecipate delle società a capitale pubblico. Inutile elencarli.

Leggi tutto...

Milano – «Sì al crocifisso, a Sinistra ci sono i vampiri, solo loro possono avere paura di questo simbolo». E’ il commento del consigliere regionale del Pdl, Vittorio Pesato dopo l’approvazione del progetto di legge sull’esposizione del crocefisso negli uffici della Regione. «Il crocefisso – aggiunge Pesato - è il simbolo della nostra civiltà e dell’Europa. Discutere sull’opportunità di esporlo negli uffici e nei luoghi pubblici è stato giusto ed è stata dimostrazione di responsabilità. E’ necessario infatti ripartire dal crocefisso come simbolo dell’integrazione, della laicità e dell’Europa. L’Europa infatti non può certo avere come simboli portanti la moneta unica e i mercati.Certo è assurdo che a Sinistra ci sia chi rinnega il crocefisso per motivi esclusivamente politici. Allo stato attuale della nostra società è fondamentale avere dei punti di riferimento solidi, ma del resto solo i vampiri, possono aver paura di un crocifisso».

Posizione è...

Newsletter

Tieniti aggiornato con la nostra newsletter!







Twitter ANSA.it

  • India:incidente bus pellegrini,morti: Erano diretti alla tomba sufi di Aimer nei pressi di Jaipur http://t.co/UX4r8d8s

  • Sri Lanka: parata ricorda fine guerra: Celebrata vittoria sui ribelli indipendentisti delle Tigri Tamil http://t.co/rbGA5nbB

Tot. visite contenuti : 230589
 5 visitatori online