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20 Febbraio 2012
“E’ inaccettabile che due militari italiani, tutelati dal diritto internazionale, siano arrestati con una tale figuraccia da parte della diplomazia italiana, e questo è l’esempio dell’autorevolezza del Governo Monti rispetto al preCedente”.Commenta così Elena Donazzan, assessore regionale del Veneto all’Istruzione, Formazione e Lavoro e promotrice della “Rete Patrioti” in Veneto, l’arresto a Kochi, in India, di due marò del battaglione San Marco
accusati dalle autorità locali di aver sparato ai pescatori morti mercoledì scorso a bordo di un peschereccio. “Non possiamo che rimpiangere-aggiunge Donazzan- la chiarezza delle posizioni tenute in difesa dei nostri soldati all’estero dall’allora ministro Ignazio La Russa e dall’intero Governo Berlusconi”. “Se i soldati italiani- prosegue l’assessore regionale- non dovessero essere immediatamente liberati, si creerebbe un vulnus gravissimo per la diplomazia internazionale, e ciò richiederebbe un’azione forte da parte dello Stato italiano”. “Voglio credere- conclude Donazzan- che il Capo dello stato, che in questi mesi si è reso particolarmente attivo nelle vicende governative e nelle relazioni sovranazionali, decida di farlo anche questa volta”.
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